Per il cane, impegnarsi nella masticazione è un’esigenza etologica. Pertanto, fornire masticativi adeguati non solo favorisce benessere e forma fisica, ma permette anche di contrastare un eventuale stato di stress dell’animale.
Uno dei nemici da combattere nelle otiti esterne è il biofilm: questa formazione ostacola l’azione dei farmaci e perpetua la patologia. La corretta esecuzione degli esami citologici e colturali permette di impostare una terapia efficace.
Il quarto webinar della serie relativa al gattino organizzata dal Gruppo Italiano Studio Pediatria Veterinaria, si è focalizzato sulle patologie dermatologiche più frequenti nel gattino.
Che ci piaccia o meno i veterinari producono rifiuti, anche pericolosi, e quindi sono soggetti alle normative per la loro corretta gestione. Oggi per questo è attivo il Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti, a cui tutti i medici veterinari che producono rifiuti potenzialmente pericolosi nell’esercizio della loro attività professionale, o che sono responsabili di strutture in cui questi vengono prodotti, sono tenuti ad iscriversi.

Durante un incontro formativo si è parlato dell’uso di Ancaria nella gestione delle patologie palpebrali.

Grazie a Cogito Ergo Vet e a ICF DRN Nextmune Italia, si è tenuto un webinar dedicato all’antibioticoresistenza in dermatologia, seguito da circa 800 colleghi e tenuto dalla dott. ssa Chiara Noli. Durante l’evento è stato presentato anche il nuovo prodotto di ICF DRN Nextmune Italia: Peptivet soluzione otologica. L’antibioticoresistenza in medicina veterinaria L’AMR (Anti… Continua a leggere Peptivet soluzione otologica: una nuova aggiunta del catalogo ICF DRN Nextmune Italia nella lotta all’antibioticoresistenza
I prodotti Zinpro si sono dimostrati in grado di favorire le performance produttive dei suini anche in condizioni di stress da caldo.
La Commissione UE ha presentato la roadmap per il settore agricolo comunitario al 2040, in cui si riconosce il ruolo centrale della zootecnia, e si sottolinea la necessità di promuovere sostenibilità ambientale, benessere animale e innovazione tecnologica, per rafforzare competitività e resilienza nelle aree rurali.
La letteratura sul meningioma e glioma del gatto è scarsa rispetto a quella relativa al cane; nonostante ciò, esiste la possibilità di diagnosticare e, ove possibile, trattare adeguatamente questi tumori.
Nel processo che conduce alla stampa non industriale di parti e componenti 3d utili allo svolgimento delle chirurgie ortopediche, tra medico veterinario e bioingegnere non si crea una sfida, bensì una stretta e solida collaborazione.
Siamo entrati in una nuova era: l’era dell’intelligenza artificiale, in cui diventa fondamentale individuare chiaramente quali parti del lavoro possono essere integrate e potenziate con l’AI, per migliorare le proprie performance.
Le patologie virali del coniglio e della lepre con maggior significato clinico sono la malattia emorragica virale (MEV o Rabbit Hemorrhagic Disease, RHD) e la mixomatosi, sebbene anche altre, meno frequenti e meno problematiche, siano da conoscere.
Salute e benessere dei sauri pet si basano sulla prevenzione e la corretta gestione. Spettano al veterinario, quindi, sia diagnosi e terapia delle patologie, sia un’attività di sensibilizzazione dei proprietari verso i bisogni specifici di tali rettili.
Molto più frequente nel cane rispetto al gatto, la trombocitopenia immunomediata è stata oggetto di un recente consenso dell’American College of Veterinary Internal Medicine (ACVIM).
Spaziando dalla neurofarmacologia al dolore perioperatorio, le relazioni della prof.ssa Giorgia Della Rocca e del dott. Davide Gamba hanno illustrato diversi aspetti di algologia del gatto durante una giornata di studio organizzata da AIVPAfe.
Il nuovo report, che deriva dai dati obbligatoriamente conferiti all’Agenzia dai Paesi UE, mostra che nel 2023 la media europea delle vendite di antibiotici per animali produttori di alimenti è stata pari a 45,1 mg/kg di biomassa. L’Italia sembra peggiorare la performance.
L’avvelenamento da vegetali che provocano disturbi ematologici nei ruminanti ha un’eziologia varia: le piante possono provenire da pascoli, dalla potatura delle siepi, dai giardini o persino dalle razioni di foraggio. Bisogna chiedere agli allevatori informazioni sull’alimentazione dei loro animali, in particolare sull’aggiunta volontaria o involontaria di determinate piante foraggere.
La rottura tracheale intratoracica nel gatto è rara ma grave. Una tracheoscopia consente di confermare la diagnosi e valutare la gravità delle lesioni. Il trattamento d’elezione è chirurgico e dev’essere intrapreso non appena lo stato clinico dell’animale lo consente.
Continuano gli incontri del Gruppo Italiano Studio Pediatria Veterinaria dedicati all’alfabeto del gattino: la lettera C è stata incentrata sulle cardiopatie più comuni e gli strumenti diagnostici a disposizione del veterinario per una valutazione precoce.
Le prime visite devono costituire un’esperienza positiva per il gattino e anche per il proprietario. Accettazione e sala d’attesa rappresentano il primo impatto con la struttura, che dovrebbe garantire un approccio cat friendly.
Una nuova serie di incontri di aggiornamento professionale curata dal Gruppo Italiano Studio Pediatria Veterinaria si è aperta con la disamina delle peculiarità nutrizionali del gattino in età pediatrica, un paziente esigente.
Comprendere lo stato emozionale del cane fobico permette di migliorare la comunicazione tra i componenti del sistema famiglia interspecifico. Obiettivo dell’intervento riabilitativo è infatti fornire all’animale e al sistema famiglia nuove competenze per vivere la quotidianità.
In un contesto in cui le aspettative sociali e normative nei confronti della tutela degli animali sono in continua evoluzione, il DPCM 8 gennaio 2025 incentrato sulle manifestazioni equestri potrebbe rappresentare un passo significativo.
Il dott. Rossi è alle prese con il concetto di cambiare e le difficoltà nel farlo.
Durante un workshop organizzato dall’ISZVe si sono susseguiti gli interventi che hanno analizzato le nuove sfide della sanità animale in acquacoltura.
Un American Staffordshire terrier viene visitato per problemi alle unghie. Le diagnosi differenziali compatibili includono svariate patologie, ma le alterazioni esclusivamente alle unghie in tutti gli arti sono suggestive di SLO (onicodistrofia lupoide simmetrica).
Per legge, i rischi dell’esposizione a radiazioni ionizzanti devono essere minimi. Partendo dal presupposto che il rischio zero si ha solo con una dose di radiazioni pari a zero, è comunque fondamentale adottare tutte le misure di radioprotezione per far tendere i rischi verso questo valore.
La Febbre Q, infezione causata da Coxiella burnetii, costituisce un problema di natura zootecnica ma ha anche carattere zoonosico, dato che il batterio colpisce anche l’uomo. L’eradicazione non è ad oggi un obiettivo attuabile.
Esistono diverse tipologie di alimenti per conigli, che vanno attentamente valutate per non incorrere in squilibri alimentari, all’origine di diverse patologie anche molto gravi. Il tutto nelle linee guida FEDIAF sull’alimentazione del coniglio da compagnia analizzate a cura dell’Ambulatorio veterinario Ghelfi-Nieddu.
In assenza di intervento chirurgico, per il dotto arterioso pervio di tipo sinistro-destro la prognosi è infausta. La gestione chirurgica può invece essere risolutiva, come descritto in questo caso di approccio endovascolare.
Il gender gap in Italia non risparmia la professione veterinaria. Il tema è stato al centro di un webinar organizzato da FNOVI.
Tra le diverse affezioni che colpiscono le basse vie urinarie del cane e del gatto la cistite è uno dei problemi più frequenti, e se non trattata, può compromettere il benessere dell’animale e portare a complicanze più serie. Gli animali colpiti manifestano segni di disagio, difficoltà a urinare correttamente con tentativi infruttuosi e ripetuti e… Continua a leggere Cistite nel cane e nel gatto: CISTITINA di Buona Pet per coadiuvarne la risoluzione
Ceva Salute Animale ha presentato CIRBLOC® M Hyo, il nuovo vaccino combinato per PCV2 e Mycoplasma hyopneumoniae: una soluzione efficace per contrastare i danni economici provocati da questi patogeni.
Un caso di idronefrosi bilaterale in un gatto che ha comportato l’applicazione di subcutaneous ureteral bypass supporta la consapevolezza dell’importanza della diagnosi precoce di malattia renale al fine di valutare al meglio come poter intervenire per rallentarne la progressione.
Numerosi fattori influenzano positivamente o negativamente l’invecchiamento; tra questi si annovera anche la dieta. Come essa influisce sulla longevità e sul mantenimento della salute del cane in età avanzata?
Proteggere rapaci come il nibbio significa preservare un patrimonio naturale fondamentale per il nostro territorio e per le generazioni future. Il nibbio rappresenta infatti un indicatore della qualità degli ecosistemi italiani.
Tra le opzioni per la gestione multimodale della dermatite atopica canina è indicata l’immunoterapia. Analizziamo uno studio di valutazione di un microarray molecolare multiplex per determinare le sensibilizzazioni IgE specifiche per gli allergeni.
In geriatria è necessario a livello preventivo attenzionare i cambiamenti che possono comparire in un animale che entra in una fase avanzata della vita, e per la gestione di tali pazienti adottare un approccio multidisciplinare. Il tutto al centro di un corso di aggiornamento dell’Ordine dei medici veterinari della Provincia di Cosenza.
Al XIX Congresso Nazionale UNISVET, nell’ambito della Masterclass di medicina interna, il dott. Federico Porporato (DVM, MRVCS, Dipl. ECVIM-CA Internal Medicine), ha affrontato il tema della colangite felina, patologia non infrequente nella clinica dei piccoli animali ma dalla gestione complessa.
La dilatazione-torsione gastrica è un’emergenza assoluta, perché la dilatazione di questo organo induce un triplice shock – ipovolemico, ipossico ed endotossiemico –, che può portare rapidamente alla morte del cane.
La carenza di veterinari è un fenomeno globale che sta assumendo contorni allarmanti. I veterinari e la professione veterinaria sono davvero un caso a parte? Un’analisi di Giuseppe Iardella.
Tra le prime 10 città al mondo che hanno perso più giornate di gelo, tre sono italiane; il riscaldamento globale, con la minor durata del manto nevoso, favorisce il mantenimento delle popolazioni di vettori di malattie, e non solo.
Solitamente descritta come malattia cutanea paraneoplastica associata a timoma, per la dermatite esfoliativa felina, nel caso in cui non sia coinvolta tale neoplasia, la patogenesi non è ancora adeguatamente chiarita. Vediamo un caso clinico presentato dal dott. Fabbrini, DVM, Dipl. CES Dermatologia.
Le linee guida WSAVA e le recenti evidenze scientifiche esortano il medico veterinario a cambiare il proprio approccio al controllo della riproduzione nel cane e nel gatto: la gonadectomia non è più la soluzione indicata per tutti i pazienti, anzi, sono sempre più numerosi i dati sui suoi effetti collaterali. Ogni caso deve essere valutato singolarmente, tenendo conto di sesso, età, razza e stile di vita. L’opinione a riguardo della dott.ssa Pisu.
Il colostro bovino è una preziosa riserva di componenti nutrizionali e bioattivi, mostrando potenziali benefici in diverse dimensioni della salute, non soltanto per i vitelli ma anche per l’uomo. Viene sottolineato il suo ruolo nel rafforzare il sistema immunitario, prevenire le infezioni, supportare la salute metabolica, ottimizzare la composizione corporea e promuovere il benessere cardiovascolare. In particolare, la presenza di immunoglobuline e lattoferrina posiziona il colostro bovino come un’alternativa naturale per le persone che cercano un rafforzamento della salute, come è avvenuto durante la pandemia di COVID-19. L’integrazione del colostro bovino in una dieta equilibrata è una strategia promettente per sostenere e migliorare la salute generale. Queste informazioni forniscono una base a ricercatori, tecnologi alimentari per esplorare nuove possibilità per il colostro bovino come nutraceutico emergente.
Questo lavoro diviso in due parti affronta il colostro bovino nelle sue molteplici sfaccettature. Oltre alla composizione, fondamentale per un corretto trasferimento dell’immunità passiva, e la composizione chimica, si prenderanno in esame aspetti spesso tralasciati, come i progressi tecnologici per la conservazione e i potenziali vantaggi per la salute. Viene presentato anche l’impatto ambientale del colostro bovino rispetto al latte.
Il fosforo (P) svolge funzioni essenziali in tutti gli apparati e i sistemi dell’organismo. Dal momento che il sangue è la più accessibile tra le possibili matrici di analisi, è il campione maggiormente rappresentato negli ambiti clinico e di ricerca. Tuttavia, la peculiare distribuzione del P all’interno dell’organismo implica che, non di rado, la fosforemia non sia in grado di rispecchiare anomalie presenti negli altri distretti corporei. Tradizionalmente, l’ipofosfatemia è stata associata a sindromi anche molto diverse tra loro, come paresi puerperale, emolisi ed emoglobinuria, appetito capriccioso o pica. Questa revisione della letteratura ha l’obiettivo di selezionare e valutare i lavori scientifici più rilevanti, esaminando le prove che supportano o confutano il coinvolgimento dell’ipofosfatemia nella patogenesi di queste sindromi.
Il potassio è un catione monovalente fondamentale per il funzionamento cellulare. È coinvolto nella regolazione dell’omeostasi e del volume osmotico, nella regolazione acido-base, nella formazione del potenziale di membrana, nella trasmissione degli impulsi nervosi e nelle contrazioni sia della muscolatura liscia che striata. Le variazioni del potassio sierico avvengono in una moltitudine di circostanze, spesso in risposta a disidratazione e a squilibri acido-base. Si possono sviluppare sia ipokaliemia che iperkaliemia, e possono essere colpiti sia giovani vitelli che bovine adulte. Il significato clinico della ipokaliemia non può essere considerato separatamente dagli altri elettroliti e dall’equilibrio acido-base. In questo articolo si esplorerà l’ipokaliemia nelle bovine adulte.
Le patologie del piede bovino rappresentano uno dei principali problemi di gestione della mandria in molti allevamenti. Si tratta di patologie multifattoriali che richiamano dunque un approccio multimodale se si spera di ottenere dei risultati soddisfacenti.
Fra i vari elementi su cui è possibile intervenire vi è anche la selezione genetica. In effetti, malgrado i valori di ereditabilità delle malattie podali siano piuttosto limitati, i moderni approcci statistici dei dati e l’avvento della genomica hanno permesso la creazione di indici precisi relativi alle patologie infettive come a quelle metaboliche/meccaniche che possono essere inseriti nelle strategie di controllo e di prevenzione delle zoppie.
Dal punto di vista medico-veterinario il lupo rappresenta un punto di incontro
tra salute animale, pubblica e ambientale. Una gestione efficace richiede però il
coinvolgimento di tutte le parti interessate.
Confermato dal Friedrich Loeffler Institute, torna in Europa l’afta epizootica che ha coinvolto dei bufali indiani, e ha portato all’abbattimento di oltre 200 animali di diverse specie.
Nonostante si ritenga che i gatti siano animali solitari, recenti studi hanno osservato che vanno invece considerati esseri sociali, in grado di generare legami con i loro proprietari, e quindi è probabile che mostrino anche comportamenti e reazioni fisiologiche causati dalla loro assenza come l’ansia.
La gestione della vitellaia richiede attenzioni nuove: alle sfide classiche si aggiungono ora quelle poste dalle nuove indicazioni sul benessere riguardanti l’abbandono del box singolo e il contatto madre-vitello dopo la nascita. Se ne è parlato in due recenti eventi, uno promosso dal Consorzio del Parmigiano Reggiano e l’altro dal CRPA e dall’Università di Milano.
In un webinar organizzato da AIVPA si è parlato della gestione del paziente felino affetto da enteropatia cronica.
Nella specie felina l’obesità è una patologia ad alto tasso di insuccesso terapeutico e con una percentuale elevatissima di recidive; per la gestione del gatto obeso è fondamentale la compliance del caregiver.
Malattia dalle molteplici sfaccettature, inclusa la necessità di un’adeguata comunicazione con il proprietario, il diabete mellito del gatto pone svariate sfide al medico veterinario.
Un recente consensus ACVIM fornisce indicazioni per la terapia dello stato epilettico e delle crisi convulsive a grappolo nel cane e nel gatto, attraverso una classificazione delle procedure e l’analisi dei principali farmaci disponibili.
La cistite idiopatica felina può essere una sfida sia in termini di diagnosi sia di gestione delle cause e di trattamento, come ricordato nel webinar organizzato da AIVPA e tenuto dal dott. Stefano Bo.
La decisione di sterilizzare un animale dev’essere attentamente valutata, considerando per ciascuno specie, razza, sesso e stile di vita, nonché il profilo del proprietario (qualità della medicalizzazione, nozione di “proprietario responsabile”).
Nonostante qualche preoccupazione per i prossimi mesi, la situazione del settore lattiero caseario italiano è più che positiva. È soprattutto l’export a fare da traino, con il made in Italy che conquista quote di mercato all’estero sempre più significative, per quantità e valore. Il 6° Dairy Summit è stata una importante occasione per fare il punto della situazione.
Negli ultimi anni il microbiota intestinale è stato protagonista di molte ricerche in campo umano e veterinario: è emerso che un microbiota in salute, eubiotico, garantisce effetti benefici a tutto l’organismo. Vediamo le recenti evidenze sul microbiota intestinale e le sue incredibili interazioni con molteplici apparati e organi.

Il professionista ha a disposizione diversi strumenti diagnostici per individuare il dolore nel cavallo sportivo, anche quando non è evidente. Sono particolarmente utili alcuni cambiamenti comportamentali e le informazioni ottenute dalle persone che entrano in contatto con il cavallo quotidianamente.
Il nuovo chelante del fosforo CATNEY® ONE di Dechra arriva sul mercato come adiuvante nella terapia della CKD felina.
Il CBD è stato inserito nella nella Tabella dei medicinali sezione B, ma questa decisione è supportata da motivazioni scientifiche o no?
Parassita prolifico e resistente, Aethina tumida rappresenta una minaccia per gli alveari in quanto li danneggia strutturalmente, oltre a divorare le larve e le uova delle api. Lo scambio di attrezzature apistiche ne facilita la diffusione.
La prevalenza dei parassiti intestinali nei cani dell’Europa occidentale è elevata. L’identificazione delle loro uova mediante coproscopia richiede alcune accortezze, il test antigenico appare invece interessante per lo screening individuale.
A un evento formativo dell’Ordine della provincia di Pesaro e Urbino si è parlato di endocrinologia del cane e del gatto con il dott. Corsini.
Cryptosporidium parvum è uno dei principali agenti infettivi responsabili delle enteriti neonatali nei piccoli ruminanti; conoscere gli aspetti clinici e l’epidemiologia della criptosporidiosi è basilare per una terapia di successo.
Stanti i pochi presidi terapeutici e preventivi, disinfezione e buone pratiche igieniche restano fondamentali; mentre il metodo diagnostico gold standard è la rilevazione diretta di oocisti o antigeni nelle feci.
La vaccinazione nell’allevamento suinicolo è un passo fondamentale per ottenere performance produttive ottimali, ma i fattori da considerare sono molti.
Le cellule mesenchimali stromali rappresentano una frontiera innovativa nel campo della medicina rigenerativa veterinaria e, sebbene siano ancora necessarie ulteriori ricerche per affrontare le sfide tecniche e regolatorie, il loro potenziale terapeutico è innegabile. Tuttavia, è necessario prestare molta attenzione alle interazioni on i farmaci tradizionali attualmente note.
Le prestazioni sportive richiedono il funzionamento ottimale di tutti i sistemi fisiologici coinvolti. Le condizioni mediche subcliniche possono influenzare le prestazioni di un cavallo sportivo. Un check-up medico completo all’inizio della stagione, che comprenda un esame clinico ed eventualmente un test da sforzo, consente di valutare lo stato di salute del cavallo e il livello di allenamento, di raccogliere i valori normali individuali (parametri emato-biochimici) e di mettere in atto misure preventive prima di intraprendere una fase di allenamento più intensa. Gli esami di follow-up assicurano che l’allenamento, il trasporto e le competizioni non alterino lo stato di salute del cavallo, in modo che possa dare il meglio di sé per raggiungere l’obiettivo sportivo. Gli strumenti connessi da remoto possono aiutare i veterinari a monitorare le condizioni del cavallo, a condizione che abbiano la formazione necessaria e il tempo per analizzare i dati.
I rettili sono serbatoi di una vasta gamma di patogeni, tra cui virus, batteri, protozoi, elminti, pentastomidi e specie parassite di artropodi, alcuni dei quali sono agenti di zoonosi, e costituiscono un problema di salute pubblica.
Dopo aver passato in rassegna le malattie dermatologiche di origine infettiva che colpiscono i roditori, focalizziamo ora l’attenzione sulle dermatosi di origine ambientale, endocrina o tumorale. In particolare, la gestione delle dermatosi ambientali richiede una conoscenza precisa dei bisogni fisiologici di ciascuna specie di roditore.

Le dermatosi nei roditori da compagnia sono molto frequenti: ogni dieci visite di questi animali, da 3 a 5 casi sono dovuti a queste forme patologiche. Per indagarle, l’iter diagnostico è parzialmente sovrapponibile a quello dei carnivori domestici, ma risulta comunque più difficile date le ridotte dimensioni di queste specie.
Quali sono i segni clinici e gli esami complementari che portano alla definizione di soggetto cardiopatico e quali sono le insidie da affrontare?
I prodotti terapeutici derivanti da tessuti ricchi di cellule mesenchimali stromali e la terapia cellulare nelle malattie neurologiche degli animali sono stati i temi prevalenti della sesta parte del percorso formativo organizzato dal GISMVet.
I protocolli di comunicazione possono rivelarsi strumenti di inestimabile valore per costruire un rapporto corretto con la clientela. Alcuni esempi? Gestire nel modo consono le telefonate, la visita clinica e i preventivi di spesa.
L’impiego delle cellule mesenchimali stromali risulta fruttuoso in alcune patologie renali, epatiche e riproduttive come testimoniano i casi clinici riportati durante il quinto incontro del percorso formativo organizzato da GISMVet.
Diversi studi mostrano che gengivostomatite cronica del gatto, cheratite nel cavallo ed enteropatie croniche nel cane traggono beneficio dal trattamento con cellule mesenchimali stromali, come illustrato nel quarto webinar organizzato da GISMVet.
La terapia a base di MSC (cellule mesenchimali stromali) può avere un effetto positivo e dev’essere tenuta in considerazione, ma il veterinario deve conoscere la gestione del trasporto e la conservazione di queste entità viventi, nonché le modalità di applicazione e i dosaggi, stante la collaborazione continua tra clinico e laboratorista.
Le cellule mesenchimali stromali (MSC) interagiscono con il sistema immunitario per il ripristino dell’architettura tissutale e la risoluzione dell’infiammazione. Il loro utilizzo presenta aspetti normativi, in quanto farmaci cellulari. Tutto questo nel secondo incontro sull’argomento organizzato dal GISMVet.
Uno degli argomenti più promettenti
per il futuro della Medicina Veterinaria
è rappresentato dalle cellule mesenchimali
stromali (MSC) che ha implicazioni
potenzialmente rivoluzionarie, a patto
di conoscerlo bene. Il GISMVet ha promosso un corso di approfondimento
il cui primo incontro è stato incentrato proprio sul capire cosa sono e come funzionano le MSC.
La collaborazione tra Medicina Veterinaria e Umana si fa sempre più stretta e fruttuosa. Un esempio? Il registro di tumori animali, uno strumento utile come indicatore epidemiologico, ma capace di apportare nuove spunti in ambito umano grazie a specie sentinella come il gatto.
I concetti chiave per lo studio radiografico dell’apparato gastrointestinale sono stati spiegati durante un seminario che si è focalizzato sulla lettura delle immagini radiografiche in corso di patologie da trattare con urgenza.
Durante un evento di aggiornamento professionale organizzato da Forza10, i
relatori, esperti del settore, hanno puntato l’attenzione sull’approccio pratico
alle patologie gastrointestinali e sull’utilizzo della dieta in terapia.
Uno studio italo-spagnolo ha indagato l’escrezione urinaria di podocina e nefrina come marker precoci di danno renale nei cani con leishmaniosi.
Pasqualino Santori, presidente dell’IBV-A condivide la sua opinione sulla gestione dell’argomento “cambiamenti climatici”.
Il dott. Ghibaudo ha realizzato una panoramiche sulle principali patologie dell’orecchio del gatto al congresso nazionale AIVPAFe.
I tumori oculari felini sono una evenienza non così infrequente nella pratica clinica. Possono essere classificati secondo la localizzazione anatomica e in primari e secondari. La relazione della dott.ssa Crasta al congresso nazionale AIVPAFe ha riassunto i principali punti salienti a riguardo.
Il gatto è un cacciatore solitario, con un profilo comportamentale a sé stante. Anche per quanto riguarda l’alimentazione, vi sono molte particolarità da tenere presenti per non indurre la manifestazione di alterazioni comportamentali. Se ne è parlato nel corso
di un evento promosso da AIVPA.
I Pet Corner possono diventare un asso nella manica a disposizione del veterinario, ma solo se accompagnati dalla giusta comunicazione.
Lo sviluppo personale aumenta l’autostima, le relazioni interpersonali, la resilienza e il benessere personale, ma è un processo lungo e impegnativo. Vediamo come lo sta affrontando il dott. Rossi.
Il dott. Rossi alle prese con la tecnica del debriefing: un processo analitico al termine di un’esperienza, utile a dare nuove interpretazioni dei fatti e direzioni di senso, e uno strumento per aumentare la consapevolezza sui propri agiti in una dimensione collettiva.
Chi aderisce al concordato preventivo biennale, esclusi i forfetari, ha la possibilità di beneficiare di una sanatoria per le annualità dal 2018-2022.
Il Dlgs del 5/8/2024 concordato preventivo biennale, prevedendo modifiche negli acconti d’imposta e nel rilievo dei redditi.
Ferruccio Marello valuta pregi e difetti del nuovo percorso formativo dell’UNIMI dedicato al Veterinary executive manager.
Pasqualino Santori, presidente dell’IBV-A condivide la sua opinione sulla gestione dell’argomento “cambiamenti climatici”.
Oscar Grazioli analizza 5 sfide della professione veterinaria basandosi su un articolo di una importante struttura australiana.
Gli sforzi per arrivare all’inclusività totale passano anche per strumenti come le linee guida UNI sul linguaggio neutrale.
Il problema del sentirsi colpevoli nei confronti dei propri pet è venuto alla ribalta negli ultimi anni e preso in seria considerazione dagli psicologi, che hanno pubblicato diversi studi in merito. A parlarne, Oscar Grazioli.































































































































































































